MAESTRO! INSEGNACI A PREGARE
MAESTRO! INSEGNACI A PREGARE
Il tema del Vangelo di oggi è la preghiera.
I discepoli guardando Gesù che prega avvertono il desiderio di imparare a pregare da Lui.
Loro sapevano pregare con le formule della tradizione ebraica, ma nella preghiera di Gesù vedono una “qualità” diversa.
Egli vive con Dio Padre un rapporto intimo, e tutta la sua vita è intrisa di preghiera, specialmente ogni sua azione importante è preceduta da lunghe soste nella preghiera; perciò, i discepoli chiedono di poter vivere anche loro quest’unione con Dio.
Questo è molto bello: da una parte risveglia la nostalgia di Dio e il desiderio di “respirare il suo amore” mediante la preghiera, desiderio che spesso viene sacrificato alle cose da fare o a sterili passatempi.
Dall’altra ci fa riflettere sul nostro modo di pregare: chi mi guarda è attratto alla preghiera? Quando prego, lo faccio sul serio?
Con la preghiera del Padre nostro Gesù offre una occasione di sintesi e nel medesimo tempo di apertura e completezza: a Dio chiediamo che il Suo nome sia santificato; che venga il suo regno di amore, di giustizia e di pace; che ci dia il pane quotidiano cioè il necessario per vivere; che ci dia il suo perdono, impegnandoci a perdonare a nostra volta; e, infine, che non siamo abbandonati alla tentazione.
Con questi sentimenti di fiducia, chiediamo alla Vergine Maria di aiutarci, in questo tempo di riposo, a gustare il Padre Nostro, pregandolo uniti a Gesù per vivere secondo il Vangelo sotto la guida dello Spirito Santo.
La preghiera diventi occasione di vita, di incontro, di testimonianza e di vera carità.